Con l’avvento dei social networks è cresciuta esponenzialmente la possibilità di comunicare conteporaneamente con migliaia di persone diverse e, oltre allo svago quotidiano, si è pensato alla possibilità di gestire il business della propria attività online attraverso questi strumenti e, nello specifico, ai vantaggi che ne sarebbero derivati.
Sono passati anni e adesso questo processo di sponsorizzazione è diventata routine, non solo per quegli imprenditori che hanno deciso di puntare sul web per il futuro della loro impresa, ma anche per tutte le migliaia di bloggers che si sono “lanciati” in una nuova esperienza in rete.
Si è parlato e straparlato degli ostacoli e delle difficoltà che bisogna preventivare al momento della fondazione di un progetto online, dell’esorbitante mole di diretti concorrenti (anche al di fuori del nostro Territorio) che andremmo quasi indirettamente a sfidare: è questa la principale barriera che ci separa dell’emergere dalla folla e dal farci conoscere per i nostri punti di forza.
Sul “cosa” e sul “come fare” parleremo più avanti, ci sarà tempo anche per questo. L’elemento su cui voglio concentrare la mia attenzione oggi è il nickname e in seconda battuta l’avatar.
Tutti almeno una volta nella vita ci siamo registrati ad un sito, tutti almeno una volta abbiamo scelto un nickname personalizzato e tutti almeno una volta hanno utilizzato un avatar.
Secondo voi, una volta ottenuto un buon livello di notorietà e di collegamenti su social network come Facebook e Twitter, secondo voi:
- vorresti cambiare nickname? E l’avatar? Lo hai già fatto?
- quali potrebbero essere (o sono state) le reazioni di chi ti segue online?
- quali potrebbero essere (o sono state) le conseguenze per il tuo personal brand? Ne trarresti dei vantaggi?
Se vi va dite la vostra qui sul blog, mi piacerebbe conoscere il vostro punto di vista.




